Con l’approssimarsi dell’inizio della nuova stagione agonistica ferve il lavoro in casa del Racing Pallanuoto Roma. In seguito alla salvezza meritatamente conquistata nei play-out dello scorso anno la dirigenza si è messa al lavoro per rinforzare la squadra, che è stata privata di qualche validissimo elemento, e per preparare con cura il nuovo campionato. Spostata dal girone nord a quello sud la formazione romana andrà infatti incontro a nuovi avversari e nuove sfide. Di seguito l’intervista all’allenatore ed al DS del gruppo capitolino:
Mister Tomasi come vi state preparando alla nuova stagione agonistica ? Avete delle nuove giocatrici in vasca, cosa è cambiato nella vostra formazione?
“Direi che la preparazione atletica e tattica sta procedendo bene. Abbiamo cominciato ad allenarci per entrare subito nella condizione giusta e per farci trovare pronti ai nastri di partenza. Purtroppo alcune delle nostre atlete migliori, Sara Fazzina e Sara Ferraro, se ne sono andate, per motivi di studio e di lavoro, lasciando un vuoto difficile da colmare, ma ci stiamo lavorando. A questo proposito ci tengo a ricordare che il nostro organico si è rinforzato con l’acquisto di Chiara Dies, portiere ex Gaeta, e Francesca Donato, attaccante ex Messina. C’è da lavorare molto per “irregimentare” le nuove leve nel gruppo già rodato, ma è un impegno ed un obiettivo condiviso da tutti noi. Anche sotto il profilo del settore giovanile stiamo lavorando bene, cercando di inserire in prima squadra anche le più “piccole” come Moretti, Morigi e Benedetti. Sono fiducioso...”.
Il cambio di girone, da nord a sud vi potrebbe creare qualche problema, oppure non avrete difficoltà ad adattarvi ai nuovi avversari che incontrerete?
“Indubbiamente conoscere le avversarie costituisce sempre un leggero vantaggio nell’ottica di una pianificazione tecnica e tattica di una stagione intera, oppure dei singoli incontri, ma anche le nostre nuove avversarie avranno lo stesso problema con noi. Ci scopriremo nel corso dell’annata e questo non può che renderci più vigili e meticolosi nell’approccio al campionato. Oltretutto le trasferte al sud, per quanto più costose per le casse della società, sono logisticamente più semplici. Prendere un aereo per un’ora è sempre meglio che trascorrere ore ed ore in pullman. Le prestazioni delle nostre ragazze miglioreranno di certo fuori casa”.
Avete in programma qualche torneo di preparazione?
“Certo che si. Quasi sicuramente andremo a Palermo per ripetere l’esperienza dello scorso anno e stiamo cercando di organizzarne almeno altri due. L’organizzazione di questi eventi è indispensabile per un approccio giusto ad un campionato impegnativo”.
A questo punto una domanda più personale... Sono cinque anni che Lorenzo Tomasi lavora con il Racing. Dopo un cammino così lungo le motivazioni e gli obiettivi sono cambiati? Il rapporto con la società come si è modificato?
“Il cammino fatto insieme con il Racing è stato lungo, ma non lo sento assolutamente concluso, anzi... Personalmente ho ancora tanta voglia di allenare e di migliorare come tecnico e come uomo di sport e la mia società me ne sta dando la possibilità. Quello che all’inizio può essere nato come una sfida ed un divertimento oggi è un impegno ed uno stimolo a fare sempre meglio. Le motivazioni non sono quelle di sempre, guai se lo fossero, ma sono invece sempre più forti. Nel cammino che abbiamo intrapreso da tanti anni a questa parte siamo riusciti sempre a migliorare obiettivi e aspettative ed è stato questo il segreto del nostro rapporto. Quando si riesce sempre ad “alzare il tiro”, anno dopo anno, non c’è spazio per la stanchezza. L’anno scorso ci siamo salvati grazie ai play-out, quest’anno cercheremo un piazzamento di metà classifica. La nostra “politica” è stata sempre quella del “passo dopo passo”. Fino ad oggi ci ha portato i risultati sperati, siamo fiduciosi che continui in questo modo”.
Adesso uno sguardo alla nuova stagione con gli “occhi della dirigenza”... Gilles Schembrì, in qualità di Direttore Sportivo del Racing, cosa pensa del nuovo campionato?
“La stagione che stiamo per affrontare sarà sicuramente interessante. In quanto seconda annata in A2, infatti, dovremmo conoscere già come funzionano la maggior parte delle cose, ma il cambio di girone, che ci ha visti transitare dal nord al sud ha “rimescolato le carte”. Molte delle avversarie saranno nuove... tra le nostre vecchie conoscenze il Velletri non sarà iscritto al campionato, a causa delle inaccettabili condizioni del suo campo di gioco, che non ha più ottenuto la deroga federale, ed il Civitavecchia prenderà il suo posto. Anche i Castelli Romani scenderanno al sud con noi, ma affronteranno la nuova stagione privi di molte delle loro pedine più importanti che hanno lasciato la squadra. Anche noi abbiamo i nostri problemi, ovviamente, senza Fazzina e Ferraro, ma stiamo lavorando per migliorare. Nadia Pietrafitta, ad esempio, si è operata alla spalla e, grazie a questo intervento, potrà ricominciare a giocare senza i dolori che l’hanno afflitta nella stagione scorsa”.
Nuovi acquisti e nuovi avversari per il Racing dunque... ci sono altre novità?
“Avremo un allenamento in più al Foro Italico, il nostro campo di gioco, in modo da prendere ancora più confidenza con “la vasca di gara”, avremo un fisioterapista che seguirà costantemente la nostra squadra per evitare che, come è accaduto l’anno scorso, gli infortuni fisici e muscolari ci affliggano e ci costringano a scendere in acqua costantemente a ranghi ridotti. Per come si stanno mettendo le cose sono fiducioso della nostra forza e dell’esperienza che abbiamo accumulato in un anno difficile culminato con dei play-out perfetti”.
Il mister ci ha indicato come obiettivo quello di una salvezza tranquilla, con un piazzamento di metà classifica, la società conferma queste aspettative oppure si vorrebbe qualcosa di più?
“Confermo in pieno gli obiettivi che mister Tomasi ha evidenziato, anche perchè sono quelli di cui abbiamo già discusso in estate trovandoci un pieno accordo. Oltretutto, in questa stagione, le squadre che otterranno una salvezza diretta da due, la quinta e la sesta, sono passate a quattro, ovvero dalla quarta alla settima. I play-off infatti interesseranno solo le prime tre, mentre i play-out le ultime tre. In questo modo sarà più semplice piazzarsi nel gruppo delle squadre che possano ambire alla tranquillità. In conclusione possiamo solamente ribadire che, alla fiducia del mister, fa eco quella della dirigenza nel ritenere questa stagione come un ulteriore passo avanti per questo gruppo di atleti. Siamo alle prese con una squadra “intelligente” che comprende situazioni ed obiettivi e si dimostra sempre positiva. Forza Racing!”.
Gianluca Stisi
(addetto stampa Racing Pallanuoto Roma) |