Si è aperto con una sconfitta, se pur di misura, il campionato del Racing A2 femminile. Il 7 capitolino, allenato da Lorenzo Tomasi, chiamato a difendere anche in questa stagione la permanenza nella serie cadetta del campionato di pallanuoto, non è riuscito ad imporsi in trasferta contro una squadra da tanti anni abituata alle insidie della categoria. “Non fa mai piacere iniziare con una sconfitta, ma, per chi ha visto la gara, non credo si possa dire che si tratti di una debacle... – Ha commentato il DS della società, Gilles Schembrì, che ha continuato: - I nostri avversari l’anno passato hanno disputato i play-off per la promozione e sono molto più esperti di noi. Con un pizzico di attenzione in più avremmo potuto cogliere anche un risultato positivo e questo ci fa ben sperare per il prosieguo del campionato. Ho visto una buona prestazione da parte di tutte le nostre atlete, soprattutto di Flavia Muccio ed Agnese Novelli che si sono battute in campo senza risparmio. Speriamo di migliorare ancora nel prossimo incontro”. In vasca la gara si è messa subito in salita per i colori del Racing grazie all’intraprendenza delle avversarie che, segnando sei reti nei primi due tempi, hanno cercato di andare immediatamente in fuga. La reazione delle romane si è vista soprattutto nella terza e nell’ultima frazione di gioco, grazie ad una buona fase offensiva. Al fischio finale dell’arbitrò, però, il tabellino ha condannato le ragazze capitoline con il risultato di 10-8 in favore delle padrone di casa. “C’è sicuramente del rammarico per come è maturata questa sconfitta – Ha dichiarato mister Tomasi – Nonostante abbiamo messo in campo una buona fase offensiva, stavolta abbiamo leggermente peccato in difesa e certi errori, alla lunga, si pagano”. Insoddisfazione, dunque, nelle parole dell’allenatore, ma non certo scoramento. Molti sono stati infatti i momenti positivi delle sue atlete che sono riuscite a rimanere in gara fino alla fine mettendo sempre sotto pressione le padrone di casa. Sfortunatamente è mancato il colpo del KO decisivo per riuscire a ribaltare le sorti del match, ma il giudizio sulla prestazione non può essere negativo. “Loro avevano delle individualità piuttosto importanti che siamo riusciti a contenere e questo è stato un dato positivo, siamo riusciti ad affrontare il loro gioco a zona con astuzia e le abbiamo messe in difficoltà in più occasioni. Il risultato è stato frutto della loro maggiore esperienza, noi ovviamente lo accettiamo, ma cercheremo di imparare dei nostri errori per crescere”. Dando uno sguardo al resto del girone, il tecnico ha potuto vedere che, a parte il risultato clamoroso di Palermo, tutti gli altri incontri hanno messo in luce un grande equilibrio tra le forze. “Siamo ai nastri di partenza di un campionato molto equilibrato, quindi dovremo stare attenti a non perdere le occasioni che ci si presenteranno per fare punti, sin dalla prossima sfida con il Civitavecchia...”. Tra solo pochi giorni, infatti, nella piscina del Foro Italico il 7 romano affronterà la truppa del Coser Civitavecchia, reduce dalla vittoria messa in cantiere contro il Poseidon. “Sappiamo di potercela fare, rispettiamo tutti i nostri avversari, ma non abbiamo certamente paura di nessuno”. Parola di mister Tomasi. |