Ancora una gara poco incisiva e non all’altezza delle proprie possibilità per le ragazze del Racing Nuoto Roma che hanno pareggiato 7-7 contro le siciliane del Waterpolo Guinnes. C’è rammarico nelle parole dell’Ammiraglio Tomasi alla fine dei quattro tempi regolamentari: “Oggi abbiamo buttato via un’occasione molto ghiotta per poter continuare a fare punti in casa nostra... – ha dichiarato il mister – Durante il match ho visto creare tantissime occasioni da rete, ma ne ho viste sbagliare quasi altrettante. Una squadra che vuole vincere non si può permettere certe distrazioni, il pareggio, al termine della contesa, è stato giusto, per quello che si è visto in vasca. Le nostre avversarie hanno disputato la loro gara, ma noi ci siamo complicati la vita da soli. Se in altre occasioni mi sono trovato ad elogiare il carattere delle mie atlete, oggi devo ammettere che è mancato proprio quello per ottenere i tre punti. Non abbiamo “spinto sull’acceleratore” quando si doveva dare il “colpo di grazia”, ma, anzi, abbiamo concesso loro un’infinità di “prove di appello” utili per poter pareggiare e perfino vincere. Il rammarico più grande è che continuiamo a creare gioco, ma non riusciamo a sfruttarlo. Solo negli ultimi due minuti abbiamo avuto tre palle per poter andare definitivamente in vantaggio e non ne siamo stati capaci. Questo non è ammissibile in una squadra che ha grosse potenzialità come la nostra e che, senza questi errori, potrebbe anche puntare ai play-off”. Parole di un comandante ferito, ma non abbattuto che, infatti, ha ribadito subito la sua sfida al campionato, a cominciare dalla prossima sfida contro il Gaeta. Affrontare un’avversaria blasonata che occupa la seconda posizione in campionato potrebbe infatti scuotere le ragazze romane e permettere loro di ritrovare la forma e la cattiveria agonistica adatta alla serie A2. Poco da segnalare durante la partita. Apertura delle marcature romane targata Novelli, ed una tripletta di Lania che, pur non certamente autrice della sua migliore prestazione, ha saputo tenere vivo, almeno a tratti, lo spento settore offensivo del Racing. Tra il terzo e quarto tempo c’è stato spazio anche per la “veterana” Rustici, protagonista di tante battaglie sotto le insegne del presidente Schembrì, che, come sempre con grinta e determinazione, soprattutto in difesa, ha fornito il suo apporto alle compagne. Anche il DS del gruppo capitolino, Gilles Schembrì, ha voluto esprimere il proprio rammarico al termine della sfida: “Oggi mi è dispiaciuto particolarmente ottenere questo risultato, perchè ero conscio della possibilità di farcela ad ottenere bottino pieno. Ci dobbiamo mettere in testa di essere una grande squadra, capace di vincere contro chiunque, a patto di mettere cervello e grinta in quello che facciamo. Se riuscissimo a fare questo salto di qualità “mentale” potremmo tranquillamente puntare alla quota play-off. Purtroppo però, finche la nostra media gol in condizione di superiorità numerica rimarrà come quella di oggi, ovvero di una realizzazione su 13, non potremo sperare di fare meglio di così”. Tranquillità ed allenamenti, dunque, questa è la ricetta, vecchia, ma sempre attuale, auspicata dalla dirigenza per permettere alla squadra di uscire da questa strana impasse-mentale. Una crisi di prestazioni in grado di far incagliare nelle secche dei propri dubbi e delle proprie incertezze anche una flotta “ben armata” come quella dell’Ammiraglio. Contro il Gaeta servirà il Racing migliore per fare risultato. Riusciranno le atlete romane a opporsi con la necessaria determinazione alle “corsare aragonesi”?
Tabellino Racing - Waterpolo Guinnes 3-3, 0-2, 3-2, 1-0
Novelli 1
Cerioni R. 1
Lania 3
Muccio 1
Pietrafitta N. 1
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