“Peccato veramente per come si sono svolte le cose oggi. Se fossimo stati più tranquilli probabilmente il risultato avrebbe potuto essere diverso... – ha esordito in questo modo il DS romano Gilles Schembrì che ha continuato – In una trasferta del genere gli imprevisti, purtroppo, possono rovinare un’intera settimana di preparazione, ma bisogna accettare anche queste cose perchè possono far parte di una stagione di una formazione. Facciamo i complimenti alle nostre avversarie per averci battuto con bravura, ma anche al direttore di gara che ha saputo dirigere l’incontro con grande equità. Speriamo di chiudere al più presto questo episodio negativo per tornare a concentrarci sulla pallanuoto giocata”. Trasferta amara, dunque, ma anche logisticamente disastrosa, per le ragazze del Racing Nuoto Roma, in terra siciliana. Sin dall’inizio della giornata niente è andato per il verso giusto. A causa di un clamoroso ritardo aereo i dirigenti romani sono stati costretti a farsi in quattro per raggiungere in tempo la vasca di gioco e sono stati costretti anche a sfruttare la “mezz’ora” per non perdere “a tavolino”. A causa di questo le atlete sono state obbligate a scendere in acqua in fretta e furia senza poter eseguire nemmeno il consueto riscaldamento. Il risultato, almeno all’inizio, è stato disastroso: durante i primi due quarti il passivo accumulato dalle capitoline è stato gravoso, 2 reti a 7 in favore delle padrone di casa ed un match che sembrava definitivamente compromesso. Invece, una volta ancora, le ragazze del presidente Schembrì hanno saputo trovare in loro stesse la forza di risollevarsi andando a confezionare una rimonta ai limiti dell’incredibile. Prima della conclusione del secondo quarto, infatti, già le distanze erano state accorciate e così all’inizio del terzo. Il forcing delle romane non è stato coronato dal successo solo grazie all’abilità delle siciliane che, dopo aver rischiato di farsi riacciuffare in extremis, sono riuscite a piazzare il definitivo colpo del KO. L’ammiraglio Tomasi, quest’oggi al comando di una flotta affondata più dal “fortunale” che non dagli avversari, ha voluto commentare così l’incontro: “Peccato davvero per come si sono svolte le cose. Escluso l’approccio all’incontro, che ovviamente non è potuto avvenire nel modo giusto e che ci ha condannato a partire in salita, ho visto in vasca una buona prestazione da parte delle mie atlete. Il fatto di essere riusciti a recuperare quasi totalmente lo svantaggio iniziale e di non aver perduto la testa di fronte agli imprevisti è stato incoraggiante nell’ottica di un campionato che stiamo, tutto sommato, disputando a testa alta. E’ proprio su questo che occorrerà concentrarsi per affrontare le gare che seguono. Contro il Vesuvio ed il Volturno vogliamo sei punti per continuare il nostro cammino nelle zone alte del girone”. Parola di mister Tomasi.
Parziali: 3-2, 4-2, 2-2, 2-2
Racing: Novelli 1, Cerioni C. 1, Cerioni R. 3, Lania 2, Muccio 1.
Poseidon: Vitaliti 3, Torrisi 1, Iuppa 2, Quartarone 3, Paratore 2.
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