Non si è fatto nemmeno in tempo, in casa Racing, a parlare di sindrome trasferta, perchè le ragazze del presidente Schembrì hanno saputo ribaltare l’adagio che le vedeva vittoriose in casa e rinunciatarie fuori, andando a collezionare due trionfi esterni in altrettante “uscite”. Carattere da vendere, dunque, per le romane che, nonostante la spedizione palermitana non fosse certamente delle più agevoli, con ovvie difficoltà logistiche e ambientali, non si sono fatte attendere ed hanno piazzato una vittoria da ricordare, imponendo un risultato di misura contro un arrembante Gifa Palermo. “Siamo contente di come abbiamo giocato, ma soprattutto dei tre punti conquistati – ha dichiarato Rossana Succi, difensore capitolino ed autrice di una buona prestazione – Ovviamente speravamo di poter far bene, ma non sapevamo se ci saremmo riuscite fino in fondo. Le nostre avversarie sono molto esperte della categoria ed avrebbero potuto far valere la loro maggiore scaltrezza, ma noi siamo state abili a partire subito bene e mettere le cose in chiaro fin dall’inizio”. Anche Flavia Muccio, centrovasca, è dello stesso avviso della sua “collega”: “Nonostante la mia personale prestazione non sia stata la migliore della stagione, sono molto felice anche io per il risultato generale. Abbiamo creato tanto, chiarendo subito chi dovesse portarsi a casa la contesa ed alla fine abbiamo gestito il risultato senza mai rischiare veramente. Direi però che i play-off sono ancora lontani... Secondo il mio parere dovremmo concentrarci sul nostro cammino e poi riparlarne all’ultimo minuto dell’ultima partita, solo così possiamo sperare di non perdere la concentrazione acquisita”. Commenti positivi, volti rilassati ed un po’ di sana scaramanzia, al termine di un match condotto sempre dalle ospiti che hanno costretto le padrone di casa ad inseguire dal primo minuto. Solo nell’ultimo quarto la flotta dell’Ammiraglio ha tirato i proverbiali “remi in barca”, permettendo alle avversarie un lento, ma non pericoloso riavvicinamento. Il risultato finale di 6-7 in favore del Racing ha sancito l’ennesima grande prestazione di un gruppo in forte crescita: “Oggi abbiamo messo in vasca una bella prova, peccato per aver mollato un po’ troppo nell’ultimo tempo, ma ci è andata bene – perfezionista come al solito l’Ammiraglio non è comunque avaro di elogi per le sue atlete – Questa è stata una partita importante che ci consente di sperare ancora nell’ottica dei play-off. Noi, ovviamente, dovremo pensare a fare il nostro, senza preoccuparci di quanti punti faranno gli avversari ed, al termine della stagione, vedere dove saremo riusciti ad arrivare. Stiamo crescendo in personalità e sicurezza nei nostri mezzi e questo ci sta aiutando a fare risultato anche fuori dal Foro Italico. Speriamo di continuare così fino all’ultimo...”. L’ultima battuta è riservata al capitano dell’arsenale romano, Erika Lania, giocatrice siciliana, per la quale una vittoria nell’sola ha un sapore speciale: “Finalmente siamo riusciti a vincere anche quaggiù. Fare risultato nella mia terra è stata una grande emozione. Faccio i complimenti alle nostre avversarie che ci hanno messo in difficoltà combattendo su ogni palla. Uscire a testa alta dalla piscina Olimpica di Palermo ha sempre un valore singolare. Siamo riuscite a dominare il nervosismo che avrebbe potuto frenarci, trasformandolo in voglia di vincere. Domenica prossima ci aspetta un’altra “finale” che speriamo di poter disputare al meglio. Forza Racing”.
Parziali: 1-2, 1-2, 2-3, 2-0
Marcatrici Racing: Lania E. 3, Pietrefitta N. 2, Cerioni R. 1, Muccio F. 1.
Gianluca Stisi (addetto stampa Racing) |