Avrebbe dovuto essere una domenica di festa, in casa Racing, per una possibile vittoria e per un sogno, quello dei play-off, teoricamente sempre più vicini. Avrebbe dovuto essere una domenica di lacrime di gioia, invece si è trasformata in una giornata di lacrime di amarezza. Anche il capitano della formazione in calottina bianca, Erika Lania, ha faticato a commentare l’accaduto: “Sono letteralmente senza parole... Personalmente sento solo tanta tristezza per quello che avrebbe potuto essere e che, però, non è stato. Gli errori del singolo, quando si gioca in una squadra, sono sempre errori del gruppo, per cui siamo tutte responsabili di ciò che è accaduto. Dispiace che tutto questo sia successo a due minuti dal termine di un incontro ben giocato e ricco di emozioni. Abbiamo sentito l’affetto di un grande pubblico che ha provato a sostenerci ed incoraggiarci in tutti i modi. Ringrazio i nostri tifosi per tutto questo affetto, ma soprattutto ringrazio il nostro allenatore Lorenzo Tomasi, che non solamente è un grande tecnico, ma soprattutto è una grande persona e lo ha dimostrato anche in questa occasione...”. Parole di rammarico, al termine di una bella partita, combattuta in ogni azione, ed entusiasmante per il numeroso pubblico che era venuto a tifare le romane del Racing per credere ancora in un sogno. Tutto questo è finito ad una manciata di minuti dal termine dell’incontro: A causa di un brutto fallo dell’attaccante capitolina Roberta Cerioni, la direttrice di gara Iometti, che non era riuscita, fino a quel momento, a tenere in pugno il match, ha decretato l’espulsione diretta per brutalità ai danni della giocatrice in calottina bianca. Le ragazze del presidente Schembrì, frastornate per l’accaduto e costrette a giocare in inferiorità numerica per i minuti conclusivi dell’incontro, non sono riuscite a mantenere il vantaggio di due reti fino ad allora acquisito. Il rigore a sfavore, comminato al momento dell’espulsione, è stato subito trasformato dalla formazione ospite che poi è riuscita, con altre due marcature, a ribaltare il risultato finale, chiudendo sul 9-10 in proprio favore. Al termine della gara, oltretutto, ci sono stati momenti di estrema tensione tra il DS romano Gilles Schembrì e la propria atleta. Proprio il Direttore Sportivo ci ha tenuto a dire alcune parole per chiarire l’accaduto: “Purtroppo a volte, nella concitazione del momento, può accadere che si dicano parole oppure che si assumano atteggiamenti oggettivamente sbagliati. Mi scuso per essermi lasciato trasportare dalla rabbia per un sogno che è andato in frantumi. La società e la squadra credevano molto nella possibilità di coronare il nostro cammino con l’aggancio alla quota play-off, dispiace comunque constatare che non tutti sembriamo aver remato nella stessa direzione...”. L’ultima battuta, come sempre, è riservata a Lorenzo Tomasi. Il mister, senza svestire i panni dell’Ammiraglio, indossati con decoro per un’intera annata, ci tiene ad affondare con onore ritto sul ponte del proprio vascello, senza dare la minima impressione di voler abbandonare la nave: “Oggi siamo solo noi gli artefici della nostra disfatta – ha dichiarato il tecnico – A questo punto il nostro campionato è finito, nonostante manchi ancora una gara alla chiusura ufficiale del torneo. Onoreremo il nostro impegno fino in fondo, ma non abbiamo più alcun obiettivo cui puntare...”. C’è poco spazio, questa volta, per la tattica e le considerazioni sul match, nelle parole dell’allenatore: “Non credo ci meritassimo questa fine dopo un così bel campionato disputato. Siamo stati sciocchi ed abbiamo peccato di ingenuità. Roberta Cerioni ha sicuramente compiuto un gesto sbagliato, ma ci tengo a sottolineare che mi assumo pienamente la responsabilità di quanto successo. Quando accadono certi avvenimenti, infatti, è evidente che sia colpa dell’allenatore non essere riuscito ad insegnare alle proprie atlete il modo di comportarsi in vasca. In momenti come questi rimane poco da dire... anche pensare al futuro, oggi, è faticoso...”.
Parziali: 2-4, 4-1, 2-2, 1-3
Marcatrici Racing: Succi 1, Rustici 2, Cerioni C 1, Lania 2, Muccio 2, Pietrafitta C. 1
Marcatrici Castelli: Crescenzio 1, Dominici 2, Raffaeli 1, Petrilli 3, Tortini 2, Leone 1.
Gianluca Stisi (addetto stampa Racing) |