Dopo le secche nelle quali si era trovata arenata con i Castelli Romani, la flotta del Racing non ha navigato in "acque migliori" nemmeno in terra siciliana, andando a subire una pesante sconfitta contro il Waterpolo Messina. 13-5 il risultato conclusivo al termine di una gara che non è mai stata eccessivamente in bilico per le padrone di casa. Le giallo-rosse, dopo essersi imposte per 4-1 nel primo quarto del match, hanno sapientemente gestito la contesa senza nemmeno farsi mancare l'opportunità di allargare ulteriormente il proprio vantaggio in un pesantissimo terzo quarto concluso in loro favore per 5 reti ad una soltanto per le ospiti. Una debacle senza troppa storia, insomma, quella subita dalle romane del presidente Schembrì che, probabilmente anche a causa di una trasferta lunga e molto difficile sul piano logistico, non sono riuscite a presentarsi in vasca con la grinta necessaria nemmeno a limitare i danni. "Forse non pretendevamo di andare a piazzare il colpaccio proprio laggiù - ha ammesso coach Tomasi - ma di certo 8 goal di scarto sono troppi da digerire, anche perchè siamo ben consci che tra le due compagini non ci sia una tale differenza fisica o tecnica capace di giustificare un risultato del genere". Dispiacere, quindi, ma non rabbia nelle parole di un tecnico che oggi chiede solamente alle sue atlete di tornare in vasca ad allenarsi con la stessa voglia e costanza di sempre. Obiettivo dichiarato in via Avicenna: rialzare la testa quanto prima, uscire da questa fastidiosa impasse di risultati e mettere da parte i primi tre punti della stagione. Il tutto fin dal prossimo incontro, al Foro Italico contro il Waterpolo Guinnes, per sganciarsi dall'ultimo posto in classifica e per ricominciare a sorridere dopo un inizio molto difficile per tutti. "Sembra di essere partiti con il freno a mano tirato - ha continuato il tecnico - anche in questa partita abbiamo creato molte occasioni, giocando a tratti una buona pallanuoto, ma poi, di fronte ai pali avversari, ci siamo sciolti come neve al sole, non riuscendo a concretizzare quasi niente di quello che avevamo costruito. Di fronte, invece, abbiamo trovato una squadra che ha saputo sfruttare al meglio ogni nostra indecisione ed ogni nostro errore in fase difensiva. Loro hanno insaccato ogni palla utile che si sono trovate a gestire, in questo modo è maturato un risultato tanto penalizzante... A questo punto le chiacchiere contano poco, bisogna tornare a lavoro come se il campionato non fosse ancora iniziato, sgombrare la nostra mente da dubbi ed indecisioni, parlare di meno e nuotare di più. In ogni stagione esistono delle partite storte che possono essere interpretate male oppure che possono girare per il verso sbagliato, speriamo che queste prime due gare ci siano servite da lezione perchè, nel prosieguo dell'annata questi avvenimenti non si ripresentino più. Ci tengo a sottolineare come il campionato sia ancora agli inizi e niente di quanto abbiamo fatto, o meglio, di quanto non abbiamo fatto, possa aver compromesso alcuno dei nostri obiettivi. Le nostre aspettative rimangono intatte, vogliamo tornare a vincere, scalare la classifica e piazzarci fra le prime tre formazioni del girone per poter accedere ai play-off. Il nostro non è un sogno, ma una realtà, siamo certi di poter far bene, ma è tempo che cominciamo a dimostrarlo anche al nostro pubblico, ma soprattutto ai nostri avversari". Appuntamento quindi al Foro Italico domenica prossima per la terza sfida del campionato nazionale di serie A2 femminile. Riusciranno le atlete del Racing a mollare finalmente gli ormeggi che le hanno tenute ferme ai cancelli di partenza fino a questo momento, per spiegare le vele verso una stagione ancora tutta da giocare?
Parziali: 4-1/2-2/5-1/2-1
Marcatrici Racing: Muccio 2, Lania 1, Fortugno 1, De Luca 1.
Marcatrici WP Messina: Iuppa 3, Sparago 3, Giannetti F. 3, Giannetti L. 2, Murè 1, D'Agata 1.
Gianluca Stisi (addetto stampa Racing) |