L'importante, dopo un pareggio ed una sconfitta, per le ragazze romane era vincere e la missione, sotto questo punto di vista, è perfettamente riuscita. Nonostante una prestazione piuttosto opaca, a dire il vero da ambo le parti della vasca, le capitoline sono riuscite a portarsi a casa l'incontro con un risultato piuttosto ampio di 7-2 in loro favore. Sin dalla prima frazione di gioco, infatti, è stata subito percepibile la blanda vis agonistica di un incontro che è scorso lungo binari piuttosto lisci per tutti e quattro i tempi. Ad aprire le danze ci ha pensato Luana Fortugno, al termine di una buona controfuga, insaccando la sfera grazie ad un'azione in velocità orchestrata dalle atlete del Racing. Poi, verso lo scadere del primo quarto, è stata la volta di Nadia Pietrafitta che, segnando la prima delle sue 4 marcature personali ed imponendosi sostanzialmente come la miglior individualità della giornata, ha permesso alle compagne di chiudere in vantaggio di due reti a zero la prima manche della contesa. Soliti problemi di prolificità in fase offensiva per le romane, durante la quale si sono viste troppe palle giocate senza la dovuta cattiveria e sostanzialmente regalate alle avversarie. Tanto lavoro, comunque, per il portiere ospite Cavallaro che, pur cercando di fare buona guardia ai propri pali e sventando anche diverse palombe rivolte ai propri danni, è stata costretta a raccogliere per parecchie volte la sfera in fondo alla propria rete. Secondo e terzo atto sostanzialmente identici al primo: poche finalizzazioni efficaci al termine di azioni manovrate, migliore precisione, invece, nell'uno-contro-uno, nel quale le atlete romane hanno fatto vedere le proprie doti migliori. Buona la prova del portiere Riccardi, ben protetta anche dal fortino eretto in difesa dalla compagna Flavia De Luca: il loro sodalizio ha saputo mantenere inviolati i propri pali fino agli inizi del quarto ed ultimo tempo di gioco. Come sempre in evidenza il capitano Lania, grande combattente nel centro dell'area avversaria, che, pur subendo una marcatura molto stretta, è riuscita a districarsi in diverse occasioni dalle grinfie della difesa opposta, spedendo in fondo al sacco due ottime marcature. L'ultimo quarto, conclusosi con il parziale di 2-2, è stato certamente il più divertente e scoppiettante. In vasca sono scese anche le giocatrici più giovani del Racing, sempre ottimamente allenate dal tecnico Megna, che hanno fornito una prestazione generosa, portando anche maggiore vivacità alla manovra delle padrone di casa. Negli ultimi 8 minuti si sono viste pure le catanesi farsi pericolose, siglando due marcature della "bandiera" prima con Marletta e poi con Bucchieri, ma il risultato non è mai stato in discussione. Il Racing ha chiuso la contesa portandosi a casa tre punti lottando sostanzialmente in "punta di fioretto". Anche mister Tomasi, soddisfatto del risultato, un po' meno della prestazione, ha concluso così: "Oggi vorrei vedere il bicchiere mezzo pieno, invece che mezzo vuoto... Ho visto una grande prova in fase di difesa: siamo riusciti a chiudere molto bene gli spazi, regalando tranquillità a tutto il gruppo. Peccato che in fase offensiva si siano riscontrati i soliti problemi e le nostre solite incertezze... Ma direi di concentrarci sul risultato positivo che è arrivato così come era necessario che fosse e così come sarà necessario che giunga anche nella prossima trasferta napoletana. Tra sette giorni giocheremo un altro match difficilissimo contro il Posillipo e avremo bisogno di tutta la nostra bravura per riuscire a superare l'ostacolo".
Parziali 2-0/2-0/1-0/2-2
Marcatrici Racing: Pietrafitta N. 4, Lania E. 2, Fortugno L. 1.
Marcatrici Blu Team: Marletta 1, Bucchieri 1.
Gianluca Stisi (addetto stampa Racing) |