Si è concluso 6-6 il derby laziale di ritorno disputato dalla squadra romana del Racing contro quella dei Castelli Romani. "E' stato un peccato... - ha dichiarato mister Tomasi al termine della contesa - Con un pizzico di cattiveria in più, nonostante le assenze pesanti che ci hanno condizionato, avremmo potuto mettere a segno un'importante vittoria in trasferta. Eppure, anche in questo caso, non me sento di rimproverare eccessivamente le mie atlete che ce l'anno messa tutta sia durante la settimana negli allenamenti, sia in vasca quest'oggi. E' stata una prestazione generosa, fatta di tanto nuoto e grande impegno difensivo... purtroppo, come sempre, ci è mancata la capacità di buttare dentro la palla nei momenti più importanti del match, come testimoniato dai tre tiri di rigore divorati a fronte dell'unico segnato. E' da tanto tempo che dichiariamo di voler migliorare sotto questo aspetto, ma ancora spesso riusciamo a farci del male da soli... In ogni caso, in questa particolare occasione, senza un centroboa come Erika Lania, ancora infortunata dalla scorsa gara contro il Posillipo e giocatrice in grado di regalare una marcia in più sia caratterialmente che fisicamente alla nostra manovra, non abbiamo certamente demeritato". Un Tomasi soddisfatto per la prova, meno per risultato, quello apparso nel dopo gara... Parlando delle individualità capitoline sarebbe impossibile non iniziare dalla tripletta insaccata da Luana Fortugno, atleta che si sta mettendo sempre più in mostra all'interno del sette di via Avicenna. Attaccante di razza, grazie ad un'ottima fisicità, potrebbe diventare la vera sorpresa di questo campionato. Accanto alla sorpresa, invece, una certezza di sempre: Nadia Pietrafitta. Una colonna al centro delle maglie del Racing, anche lei a rete con una doppietta. Buona anche la prova di Francesca Donato che, sostituendo la già citata Lania, si è battuta come un'amazzone nel cuore della difesa avversaria, non disdegnando di fare a "sportellate", all'occorrenza, con la retroguardia dei Castelli. Anche Rossana Succi, tonata dopo l'assenza dell'ultimo incontro si è fatta trovare pronta all'appello inserendosi di diritto nel tabellino, firmando la propria marcatura personale. A causa delle squalifiche rimediate durante il match napoletano, invece, coach Tomasi è stato costretto a seguire l'incontro dagli spalti, lasciando le redini del comando al collega Roberto Megna, che ha condotto con grande decisione la contesa, cercando fino in fondo di conquistate gli allori del vincitore. "Roberto è stato, come sempre, preziosissimo - ha concluso mister Tomasi - ci ha aiutato nel momento del bisogno regalando tranquillità alle ragazze e sfoderando un'ottima visione di gioco. Purtroppo adesso ci tocca già pensare a quello che dovremo fare nel prossimo impegno: Tra sette giorni riceveremo al Foro Italico la capolista del girone, il Messina, capace di mettere in fila 10 vittorie consecutive in altrettanti incontri di campionato. Sarà una prova durissima da superare, ma, giocando come sappiamo, potremmo pensare di mettere in difficoltà persino la prima della classe. Abbiamo il dovere di essere positivi e propositivi. Mancano ancora 8 incontri al termine del girone e, nonostante ancora la classifica non ci renda giustizia, con 24 punti a disposizione, siamo certi che ci sarà ancora da divertirsi...".
Parziali: 0-1/2-1/4-2/0-2
Marcatrici Racing: Fortuno L. 3, Pietrafitta N. 2, Succi R. 1.
Gianluca Stisi (addetto stampa Racing) |