In molti non avrebbero scommesso nemmeno un centesimo su un risultato del genere, in molti, anche al termine della gara, non volevano credere ai propri occhi, ma invece, per una volta, la realtà si è mostrata intessuta della stessa stoffa dei sogni. Il primo giorno di primavera è sbocciato in maniera perfetta per il Racing, spazzando via, insieme all'inverno, le nuvole di un periodo difficile vissuto in via Avicenna. La sconfitta di Posillipo, l'infortunio del capitano Lania, il pareggio di Anzio, tutto archiviato di fronte ad una vittoria in grado di piegare persino la ferrea resistenza di chi, per dieci gare di fila, non aveva mai conosciuto la sconfitta. "Oggi siamo al settimo cielo - ha dichiarato proprio il capitano Erika Lania - Questa è stata una vittoria del gruppo contro delle avversarie che nessuno è riuscito a sconfiggere fino a questo momento. Abbiamo sbagliato pochissimo ed anch'io, nonostante lo stop di due settimane ed una condizione atletica ancora non al top, sono riuscita a destreggiarmi piuttosto bene nel centro della loro difesa. Durante la settimana non ci risparmiamo in allenamento, facendo anche le ore piccole al ritorno dalla piscina, pur di far bene la domenica, ma una mattinata come questa ci ripaga di ogni fatica...". Parole di gioia da parte dell'atleta che ha aperto le marcature dell'incontro, segnando una splendida rovesciata, e poi ha saputo smistare un gran numero di palloni permettendo alle compagne di bersagliare senza tregua la porta messinese. Infatti il primo quarto si è concluso con le romane in vantaggio di due gol al termine di otto minuti davvero scoppiettanti in cui ambo le formazioni si sono affrontate a viso aperto senza risparmiarsi. Più equilibrato, invece, il secondo, con meno emozioni e difese più arcigne. E' stato solamente nel terzo quarto, comunque, che le isolane, ancora sotto di due reti, hanno provato ad invertire la tendenza tentando a ribaltare il match. Di fronte a loro, però, hanno trovato una linea difensiva molto mobile, capace di scalare con grandissima velocità chiudendo ogni varco utile, ma specialmente una porta davvero "blindata" contro la quale infrangersi. Lisa Riccardi, in vero stato di grazia, ha saputo fare ottima guardia alla propria rete, sventando un rigore, ma soprattutto intervenendo con grande precisione su ogni tiro, salvando più di una volta il vantaggio delle compagne grazie ai propri riflessi. Oltretutto, laddove la calottina rossa del Racing non è potuta arrivare, ci ha pensato il legno della traversa oppure quello dei pali, più volte scheggiato dalle bordate siciliane, ad opporsi ad una rincorsa che si è rivelata impossibile da portare a termine. Sontuosa, per quantità di gioco e per le cinque marcature insaccate, anche la prova dell'altra "eroina" del gruppo, Flavia Muccio, capace di bucare a ripetizione la porta avversaria con una serie di vere e proprie rasoiate al vetriolo. "Siamo felici di questo successo - ha aggiunto proprio il centrovasca romano - ma sapevamo che avremmo potuto farcela. E' accaduto anche l'anno scorso contro il Palermo... all'andata abbiamo perso entrambi gli scontri con passivi molto pesanti, ma invece al ritorno abbiamo avuto, in entrambi i casi, la forza di ribaltare i pronostici mettendo a segno due vittorie da ricordare. E' una questione di coesione del gruppo e di tanta cattiveria agonistica che, nel corso della stagione cresce fino a divenire una marcia in più da utilizzare in sfide come queste". Nel quarto finale c'è stato solo spazio per le ultime due reti romane, quelle della sicurezza, siglate dall'altro centrovasca, Nadia Pietrafitta che, pur siciliana d'origine, è ormai romana di adozione, vista la grinta nel mettere definitivamente KO le proprie conterranee. Nello score finale hanno trovato posto anche i gol di Rossana Succi e Flavia de Luca, entrambe perfette nel proporsi in fase offensiva, ma anche nel ripiegare con grande efficacia per frenare le velleità di fuga avversarie. Alla sirena finale il risultato si è fermato sul 10-7 in favore delle padrone di casa che hanno dato inizio alla festa. A bordo vasca, invece dell'ammiraglio Tomasi, costretto a scontare la sua seconda giornata di squalifica sugli spalti, gli allori sono stati tutti per Roberto Megna, tecnico delle giovanili del presidente Schembrì, perfetto nel rifilare un cocente scacco matto agli stupiti sfidanti. Con una calma degna del miglior stratega, il mister ha diretto con ferrea serenità l'incontro, guidando le proprie giocatrici con parole veloci e rapidi gesti fino al glorioso epilogo finale. Queste le sue dichiarazioni al termine della sfida: "Dopo una vittoria speciale come questa ogni commento sembra banale... Dovevamo fare la partita perfetta e l'abbiamo fatta. I nostri avversari venivano da dieci vittorie su dieci incontri, forse hanno subito un leggero calo di concentrazione, ma ci tengo a precisare che noi siamo stati bravissimi nell'approfittarne. Conoscevamo i nostri punti di forza e quindi sapevamo che avremmo potuto fare uno sgambetto anche alla capolista e così è stato. Desideravo riservare una battuta anche in onore del mio "collega", l'allenatore avversario Mauro Birri. Più che un collega Mauro è infatti un amico oltre che il mio primo maestro di pallanuoto... ci tenevo a ringraziarlo per quello che mi ha insegnato ed a fargli i complimenti per il bel lavoro che sta facendo in terra siciliana. Tornando alla gara, con mister Tomasi avevamo parlato alle ragazze prima della contesa, chiedendo di giocare ogni tempo come se fosse l'ultimo e così è stato. Oggi non abbiamo vinto un incontro, ma ben quattro contro delle avversarie di grande livello. Ho visto una difesa davvero impenetrabile ed una fase offensiva che finalmente si è lasciata alle spalle tante incertezze buttando la palla dentro ad ogni occasione utile. Questa è stata una vittoria fondamentale per dare una svolta alla nostra stagione ed all'intero girone di ritorno, voglio fare i complimenti a tutto il gruppo che è sceso in vasca, fino a quelle ragazze che sono dovute rimanere sugli spalti a tifare, perchè un successo del genere è un successo del collettivo e non dei singoli". Alle parole di mister Megna si è unito anche un commosso Lorenzo Tomasi il quale, aggiungendo solo che questa è la strada per andare lontano, a patto di non montarsi la testa, ha potuto lasciarsi alle spalle qualche amarezza di troppo vissuta in quest'ultimo periodo. Un'amarezza che è scorsa via veloce, come lacrime lavate via dalla pioggia... Una pioggia di applausi nel primo giorno di primavera...
Parziali: 5-3/1-1/2-3/2-0
Marcatrici Racing: Muccio F. 5, Pietrafitta N. 2, Lania E. 1, Succi R. 1, De Luca F. 1.
Marcatrici Messina: Iuppa 2, Murè 1, Sparagio 1, D'Agata 2, Virzì 1.
Gianluca Stisi (addetto stampa Racing) |