"Il periodo è molto duro, ci alleniamo dalla mattina alla sera e non abbiamo un attimo di respiro... Forse anche oggi si è vista un po' di questa stanchezza in vasca, ma l'importante è aver fatto i tre punti ed aver ricominciato ad inseguire il nostro obiettivo stagionale. Dopo la fortissima delusione patita contro il Civitavecchia ci sembrava che il mondo ci fosse caduto addosso, mentre invece oggi siamo riuscite a vincere contro la sfortuna e contro la fatica. Siamo felici per questo risultato e per la possibilità che ci siamo regalate di continuare a sognare fino alla fine". Queste le dichiarazioni "a caldo" del capitano della formazione romana, Erika Lania, che testimoniano la volontà ferrea della società del presidente Schembrì di non arretrare nemmeno di un millimetro, accarezzando la chimera di quel terzo posto così vicino, ma ancora così lontano. Una sfida che, sin dai primi minuti, si è accesa con reti da ambo le parti, le prime delle padrone di casa, cui però le calottine blu sono riuscite a rispondere con grinta e determinazione, dimostrando di non essere venute fino a Roma per recitare la parte della vittima sacrificale. Simile l'andamento della seconda frazione di gioco, più tattica e meno spettacolare, ma sempre all'insegna dell'equilibrio delle parti. E' stato infatti il terzo quarto a segnare la svolta della contesa, con le calottine bianche finalmente più grintose, in grado di segnare quattro gol subendone la metà. "Abbiamo vinto la sfida in quel momento - ha spiegato il DS romano Gilles Schembrì - Poi siamo riusciti a gestire quel vantaggio con sufficiente intelligenza nell'ultima parte di gara, senza mai perdere la testa. Era importantissimo portare a casa un risultato pieno e l'abbiamo fatto, va bene così...". Al fischio dell'arbitro il tabellone ha evidenziato il punteggio di 11-10 in favore del sette di via Avicenna che ha potuto tornare a guardare con ottimismo alla coda del campionato. Da segnalare le doppiette di Luana Fortugno, grande combattente in attacco, ma anche in fase difensiva, e di Nadia Pietrafitta, tornata ad ingrassare il proprio tabellino personale dopo una sola giornata di stop. Tornate al gol anche la già citata Erika Lania e Rossana Succi. Buona, come di consueto, la prova tra i pali di Lisa Riccardi che, pur dovendo arrendersi a qualche tiro fin troppo velenoso delle avversarie, ha vigilato con attenzione a difesa della retroguardia del Racing. Generose nell'impegno Agnese Novelli, non al top della condizione a causa di alcuni problemi alla spalla, Eleonora Rustici e Chiara Pietrafitta, chiamate in causa in alcuni momenti clou dell'incontro, e Francesca Donato, sempre pronta a gettarsi nella mischia agli ordini dell'ammiraglio Tomasi, ma anche ad "affilare le lame" in vista della trasferta di Gaeta, dove, a suo parere, il Racing potrà fare ancora bene. In ultimo, ma non certo per importanza, da ricordare la sontuosa prova di Flavia Muccio. Già autrice di tre marcature contro il Coser Civitavecchia, è cresciuta ancora in questo incontro insaccando per ben cinque volte la sfera alle spalle del portiere avversario, e facendo letteralmente impazzire la difesa catanese. Devastante il tiro da lontano, così come quello dalla corta distanza, non ha risparmiato nemmeno un grammo delle proprie energie, sfoderando una "scala reale" che ha fatto letteralmente saltare il banco. Le prime parole di mister Tomasi, infatti, sono tutte per lei: "Oggi Flavia ha giocato una partita davvero ottima. Questo non ci stupisce perchè ormai siamo abituati ai suoi exploit, ma è gratificante vedere come, anche quando la squadra sembra in un momento di stanca, lei riesca a prendersi delle importanti responsabilità, trascinando anche le compagne. Per il resto c'è da dire che la prestazione generale non è stata delle migliori. Il periodo non eccessivamente brillante sotto il profilo psico-fisico evidentemente non è del tutto passato, ma è importante osservare come l'orgoglio ci sostenga anche nei momenti più difficili. Avevo chiesto alle mie ragazze una reazione e sono stato accontentato. Ad un certo momento, quando ci siamo trovati in svantaggio all'inizio del terzo quarto, avremmo avuto tutto da perdere, ma ci siamo saputi risollevare andando a mietere tre punti fondamentali che ci consentono di continuare a sperare. La prossima settimana ci attende la trasferta di Gaeta, quasi una sfida da dentro o fuori che sarà fondamentale. Pochi calcoli e molto lavoro, forza Racing".
Parziali: 4-4/1-1/4-2/2-3
Marcatrici Racing:
Muccio F. 5, Fortugno L. 2, Pietrafitta N. 2, Lania E. 1, Succi R. 1.
Marcatrici Poseidon:
Paratore 3, Trombatore 3, Avola 2, Rendo 1, Caldarera 1.
Gianluca Stisi (addetto stampa Racing) |