“Oggi era necessario tornare a sorridere e così abbiamo fatto..”. In questo modo, coach Lorenzo Tomasi, ha commentato la gara odierna vinta dalle sua atlete contro le ospiti dell’Acquachiara. E dire che il match non si era aperto nel migliore dei modi, con la palla conquistata dalle partenopee che sono state anche le prime ad andare in rete dopo due minuti e mezzo di gioco. Ci ha pensato Rossana Succi, però, a rimettere il punteggio in parità appena un minuto dopo, seguita al 6’ dal capitano Erika Lania capace di segnare dalla corta distanza, mettendo la palla proprio sotto l’incrocio dei pali avversari. Ad appena 50’’ dalla prima sirena è stato invece il turno di Gloria Citoni che, imbeccata dalla compagna Muccio, ha segnato dal lato sinistro, mentre una quarantina di secondi dopo si è messa in mostra anche Nadia Pietrafitta (oggi autrice di un poker d’antologia) firmando una rete “da centroboa”. Nella seconda frazione di gioco le napoletane hanno provato a reagire, ma è stato il portiere romano, Lisa Riccardi, a negare loro qualsiasi speranza, sventando con grande decisione un tiro di rigore concesso durante il secondo minuto alle ospiti dal direttore di gara, signor Boccia. Pochi secondi dopo, però, l’Acquachiara è riuscita comunque a segnare, mentre al Racing è occorso quasi tutto il tempo rimanente per provare a bucare la difesa partenopea. Al 6’ ci ha pensato ancora Pietrafitta, su controfuga, con una grande rete dalla distanza ed al 7’ ha ribadito Lania, pescata al centro da un ottimo passaggio di De Luca, che è riuscita a scaraventare la sfera in porta grazie ad una bella rovesciata. Il terzo quarto, apertosi ancora con una rete targata Racing, è scorso via ancor più facilmente del secondo, segno di come il passivo accumulato dalle ospiti cominciasse a farsi sentire sul loro morale. Flavia De Luca, servita dall’attaccante Fortugno, ha quindi riaperto le danze, ma, dopo appena un giro di orologio, al 6’, è stato proprio lo show di Luana Fortugno ad incantare il pubblico del Foro Italico: Penetrata di forza dal vertice destro dell’area avversaria, dribblata, con una veloce finta, l’avversaria che cercava di contenerla, l’atleta romana ha poi segnato inventandosi una palombella dalla cortissima distanza, scavalcando il portiere, ma soprattutto centrando lo specchio della porta pur avendo ormai a disposizione un angolo di tiro davvero ristretto. Gesto tecnico degno di una grande atleta e segno inequivocabile di una gara ormai gestita con grande autorevolezza dalle sportive romane. Poco male, quindi, se al 5’ Citoni si è fatta parare un tiro di rigore, perchè ci ha pensato ancora Pietrafitta, servita da Muccio al termine di una veloce controfuga, sempre con una palombella dalla corta distanza, a chiudere il terzo tempo in vantaggio di sei reti sulle avversarie. Il quarto ed ultimo parziale è stato il più equilibrato, con due reti per parte, ed ha visto il Racing gestire con oculatezza il proprio vantaggio: Da segnalare al 4’ ed al 3’ due pali colti da Muccio e Lania, ma anche l’ennesima rete di Nadia Pietrafitta, servita dopo una bella finta dalla compagna Fortugno. Flavia Muccio, inoltre, ha avuto modo di riscattarsi dal palo precedente con una delle sue solite “rasoiate” dalla lunga distanza che, rimbalzando sul pelo dell’acqua, ha ingannato il portiere avversario, andando a gonfiare il sacco alle sue spalle. Peccato, ad un minuto dalla fine, per il tiro spedito di poco al di sopra della traversa da Francesca Donato, che avrebbe potuto coronare la buona prova dell’atleta con una marcatura tutt’altro che immeritata. La sirena finale, comunque, ha decretato la vittoria del Racing con il rotondo risultato di 11-5, per la gioia del pubblico romano e per la soddisfazione dell’allenatore che ha voluto chiudere in questo modo la giornata: “Oggi siamo tornati a fare punti e questo era il nostro obiettivo fondamentale. Dopo un paio di passaggi a vuoto era necessario ritrovare il morale ed il passo giusto per provare ancora a sperare nel nostro obiettivo stagionale: i play-off. Durante il match ho visto molte cose belle, credo che ultimamente stiamo riuscendo a mettere in vasca una bella pallanuoto... ovviamente c’è ancora molto da migliorare, soprattutto sul piano della concretezza, ma la strada credo sia quella giusta. Faccio i complimenti a tutte le ragazze per la prestazione, in particolar modo a Nadia Pietrafitta che oggi ha firmato una prova davvero superlativa. Domenica prossima saremo chiamati ad affrontare la Roma Pallanuoto, nel derby del Foro, e siamo fiduciosi che, dopo la sconfitta dell’andata, le cose potrebbero andare diversamente stavolta. Come ho già detto alle mie ragazze, tutte le prossime partite faranno storia a sè... le dovremo affrontare come se fossero tutte finali, senza guardare la classifica e poi, alla fine della stagione, alzare la testa e vedere se i nostri sogni si siano avverati”. Questa dunque è la “ricetta” che in via Avicenna si prescrive alle atlete per mantenersi “in salute” nel rush finale del campionato. Il derby sarà quindi un esame importante da affrontare senza “fibrillazioni” per dimostrare, una volta per tutte, come anche in casa Racing si sappia giocare e pensare in grande.
Parziali: 4-1/2-1/3-1/2-2.
Marcatrici Racing:
Pietrafitta N. 4, Lania E. 2, De Luca F. 1, Succi R. 1, Fortugno L. 1, Citoni G. 1, Muccio F. 1.
Marcatrici Acquachiara:
Tortora 2, Marino 1, Centanni 2.
Gianluca Stisi (addetto stampa Racing) |