Un pareggio di cuore ed orgoglio per il Racing Pallanuoto Roma A2 femminile.
Domenica 13-01-2008, nelle acque dell’impianto del Foro Italico, è andata in scena la prima gara del campionato nazionale di serie A2 femminile (girone nord). Le ragazze del presidente Schembrì, provenienti da uno strepitoso campionato di serie B nella scorsa stagione, erano chiamate a confermare quanto di buono fatto fino ad oggi. Proprio per questo motivo le atlete sono scese in vasca un pò troppo contratte e non sono riuscite ad esprimere, fin dall’inizio, il gioco spumeggiante al quale ci eravamo abituati. Nel primo quarto di gara, invece, sono state le avversarie del Velletri a dominare, insaccando ben due goal e non subendone nemmeno uno. Passata la paura dell’esordio, però, le atlete romane sono tornate in acqua, nel secondo tempo, molto più decise e concentrate. La maggiore concretezza in attacco ha portato, infatti, a segnare tre reti, mentre la difesa vacillava ancora incassando due goal. Dalla terza frazione di gioco in poi, però, le ragazze capitoline hanno preso in mano le redini del gioco, blindato la propria porta e attaccato con grande continuità (anche se senza troppa fortuna). Grazie anche ad una maggiore tenuta atletica gli ultimi minuti di gioco sono stati giocati quasi a senso unico nel tentativo, sempre più pressante, di recuperare lo svantaggio e di conquistare, almeno, il pareggio. A tre secondi dal suono della sirena Flavia Muccio ha insaccato l’importantissima rete del 5-5 con un gran tiro dalla distanza facendo esplodere gli spalti romani per una gioia sopita durante tutto il match. Il coach Tomasi, nonostante il pareggio, ha voluto comunque mettere in guardia le proprie atlete con queste parole: «Oggi siamo stati fortunati. Dopo una partenza disastrosa, senza schemi, senza idee, ma soprattutto senza la cattiveria necessaria, siamo riusciti a recuperare una gara che poteva sembrare del tutto compromessa. Devo fare i complimenti alle mie giocatrici per il carattere che hanno dimostrato e per la voglia con la quale hanno ottenuto questo punto. Questo, però, non potrà bastare sempre. In serie A2, regalando il primo tempo agli avversari, si finisce per perdere le partite e questa è una cosa su cui dobbiamo riflettere. Quando andremo a giocare fuori casa oppure quando incontreremo avversarie ancora più forti non ci potremo assolutamente permettere di scendere in acqua con questa sufficienza. Oggi siamo stati salvati dal nostro carattere e dalle nostre buone individualità, ma è con gli schemi, con la strategia e con l’aiuto reciproco che si vincono le partite. Faccio comunque i complimenti a Roberta Cerioni ed a Flavia Muccio per l’ottima gara disputata ed a tutte le mie ragazze per la voglia e l’orgoglio che hanno saputo sfoderare nel momento più critico della partita. Nelle prossime gare mi aspetto però che le cose vadano sempre meglio perchè io so quali sono le nostre potenzialità e so per certo che possiamo e dobbiamo crescere ancora.» Anche il DS del Racing, Gilles Schembrì, si è unito alle parole del mister con questa dichiarazione: «Quando una formazione neo promossa esordisce con un pareggio nella serie superiore, di solito, i commenti sono tutti positivi. Se questo oggi non succede ed, anzi, ci rammarichiamo per aver conquistato solo un punto, è segno che da questa squadra ci si aspetta veramente molto. Tutti noi conosciamo il livello delle nostre atlete e le loro potenzialità e sappiamo che, evitando i black-out che a volte ci penalizzano, possiamo giocarcela con tutti. Speriamo che la lezione di oggi sia servita alle nostre giocatrici, cui, comunque, mi sento di fare i complimenti per il “carattere di ferro”. Ad ogni modo siamo certi di poter fare meglio e sono certo che lo dimostreremo al più presto.»
Gianluca Stisi
(addetto stampa Racing Pallanuoto Roma) |