Brutta sconfitta in terra ligure per il Racing Pallanuoto Roma A2 femminile. Coach Tomasi “Accettiamo il verdetto del campo, abbiamo giocato male, ma è solo un incidente di percorso”
Domenica 20 Gennaio la squadra di A2 femminile della capitale, il Racing Pallanuoto Roma, ha disputato la sua seconda gara di campionato contro la squadra del Bogliasco (Genova). Dopo il pareggio conquistato all’ultimo minuto contro il Velletri le ragazze del coach Tomasi non sono riuscite a ripetere grande prova d’orgoglio della settimana precedente. Una partita, tutto sommato, equilibrata, anche se non bellissima, fino alla fine del secondo tempo che, invece, dal terzo tempo in poi, ha visto la squadra di casa prendere decisamente il sopravvento sugli ospiti e rifilargli, al termine dell’ultimo quarto di gara, un risultato pesante di 10-2. «Oggi abbiamo giocato una brutta gara...»Ha esordito il tecnico Lorenzo Tomasi al termine dell’incontro:«... le nostre avversarie sono state più brave di noi sia sotto il profilo tecnico che tattico. Giocando a zona per tutta la gara ci hanno messo in seria difficoltà e le nostre atlete non sono riuscite a trovare i varchi e le occasioni per segnare. Con il passare dei minuti abbiamo anche perso i nostri riferimenti, lasciando ripartire le nostre avversarie in controfuga senza riuscire a leggere adeguatamente il gioco e sotto porta non siamo riusciti nemmeno a sfruttare le numerose superiorità numeriche che abbiamo avuto a nostro favore. Detto questo non dobbiamo fare drammi. Dobbiamo accettare il responso dell’incontro con serenità e con lucidità. Questa gara potrà rimanere solo un inconveniente di percorso se riusciremo a prendere il meglio da essa. Le ragazze del Bogliasco ci hanno dato una lezione di pallanuoto e noi dobbiamo essere abbastanza umili da capire dove e perchè abbiamo sbagliato, lavorare sulle nostre mancanze per presentarci alla prossima partita più carichi e determinati di quanto non fossimo oggi. Le sconfitte servono anche a questo, a non considerarci invincibili ed a fare, ogni tanto, un bagno di umiltà. Sono certo che le mie ragazze risponderanno con la consueta decisione e serietà, perchè le conosco e so che non hanno nessuna voglia di mollare, ma solamente di cancellare al più presto l’impressione di questa prova opaca.. Il campionato è lunghissimo e dobbiamo mettere in conto che ci saranno sconfitte e vittorie, l’importante è mirare ad una crescita e ad un arricchimento costante delle nostre capacità ed è su questo che lavoreremo senza risparmiarci.» Dello stesso avviso è stato il Direttore Sportivo della società, Gilles Schembrì, che ha anche voluto sottolineare come questa sconfitta arrivi dopo quasi un anno di trionfi da parte della sua squadra: «Oggi la parola d’ordine è non abbattersi. Mi permetto di ricordare, infatti, che questa è una squadra che l’anno scorso ha stravinto il campionato di serie B ed è arrivata prima nel girone dei play off per la promozione. Una sconfitta, dopo una trasferta lunga e difficile come questa, ci può stare. Dal punteggio finale non si può capire, fino in fondo, come si è svolta la gara. Fino al secondo tempo abbiamo retto l’urto delle avversarie ed abbiamo risposto con il cuore e con i nervi. Più preoccupante è stato il successivo black out, bisogna ammetterlo, ma su questo aspetto lavorerà il nostro tecnico con calma e serenità. Siamo alla seconda partita ed abbiamo tutto il tempo di crescere e migliorare con il lavoro in palestra ed in vasca. Il cammino è ancora lungo e sono certo che questo campionato ci riserverà ancora tante, gradite, sorprese.»
Gianluca Stisi
(addetto stampa Racing Pallanuoto Roma)
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