RACING PALLANUOTO ROMA UN SOGNO TUTTO NOSTRO
Guardando gli occhi delle atlete romane dopo la partita di domenica scorsa contro i Castelli Romani più di un tifoso avrà provato un senso di amarezza per quanto accaduto. In quei volti delusi e confusi, nell’incedere mesto verso gli spogliatoi, qualunque uomo di sport avrà provato quello che abbiamo sentito noi: estrema vicinanza alle atlete e rammarico per una stagione fatta di tante, troppe delusioni e poche luci. Ci tornano alla mente i flash di una gara, ultima tra tante, con mister Tomasi che si dispera a bordo piscina, con i respiri affannosi delle giocatrici che nuotano in acque non più amiche, fino alle mani nervose delle compagne sedute in panchina che sperano, soffrono e patiscono all’unisono. La palla che viaggia lucida e viscida verso l’incrocio dei pali, i fischi del direttore di gara, gli sguardi spauriti delle compagne in cerca di conforto e le lacrime a stento trattenute. C’era una volta una formazione capace di stupire e di emozionare, capace di dominare il proprio girone con il lucido obiettivo di raggiungere una meritata, quanto attesa promozione. Capace di entusiasmare il pubblico e gli “addetti ai lavori” attraverso una vitalità trascinante e sincera. C’era una volta una squadra in grado di trovare, domenica dopo domenica, la forza interiore di stupire se stessa e i propri avversari e di coagulare intorno ad uno sport come la pallanuoto, ancora colpevolmente relegato in secondo piano rispetto ad altri e più blasonati, un’attenzione degna di piazze e categorie ben più importanti. Oggi le ombre di un cammino fin troppo duro sembrano aver spento quella luce che brillava forte nei cuori e negli occhi di quelle splendide ragazze. Le difficoltà e le sfortune di una stagione fin troppo arida di successi e di soddisfazioni sembrano aver spezzato quella voglia e quella speranza che balenavano ad ogni occasione nei loro volti puliti e candidi. Eppure nei cuori di tutti fa capolino, ancora una volta, il ricordo di un tempo passato in cui le nostre beniamine erano in grado di librarsi più in alto di tutti, al di sopra della sfortuna, dei contrasti e degli errori, variabili inevitabili di ogni sport, ma soprattutto al di sopra dei propri avversari. Il nostro sogno è tutto qui. Rivedere in acqua quelle giovani ragazze portare nuovamente in alto i colori del Racing, non per calcoli di classifica, non per la gloria della società, ma per loro stesse ed il loro orgoglio. Nessuno più di noi attende di poter gridare, ancora una volta, la propria gioia di fronte ad un nuovo piccolo, grande trionfo. Nessuno più di noi spera di rivedere balenare negli sguardi di queste atlete il guizzo della determinazione e della certezza di potercela fare. Il nostro sogno è tutto qui. Un sogno di sport e di agonismo che si chiama Racnig Pallanuoto Roma, uno sogno che vorremmo poter sognare ancora una volta...
Gianluca Stisi
(addetto stampa Racing Pallanuoto Roma)
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