"Fatece largo" così recitava lo striscione esposto dai supporters del Racing giunti a tifare i propri ragazzi, "Tutti a casa" quello che avrebbero potuto esporre a fine partita. Ammesso do poter definire quella contro i Back Sharks una vera e propria partita. Avrebbe dovuto essere il match della svolta, si è invece trasformato in una clamorosa disfatta. La formazione di Birri è scesa in vasca senza cattiveria e determinazione, ingredienti indispensabili per vincere e così la sfida si è trasformata in una vera e propria debacle. Nella piscina centrale del Foro Italico Mauro Birri ha provato a dare una svolta al campionato, convinto del proprio gioco e delle proprie idee, ha confermato gli titolari dell’infelice esordio contro la Rari Nantes, cambiando solo Venturiello fra i pali, preferendogli Miozza. Sospinti da un grande pubblico i rossoblù hanno provato a fare la partita, ma dopo 4 minuti lo 0-2 in favore degli avversari ha smorzato gli entusiasmi capitolini. In seguito allo svantaggio subìto il Racing è parso arrendersi, gettando definitivamente la spugna dopo i primi due parziali, esaltando unicamente le doti del proprio portiere che ha cercato di opporsi come ha potuto all’arrembaggio degli “squali”. Una serie di prodezze che non hanno comunque permesso di arginare l’intraprendenza avversaria. Unica nota positiva è stata quella del supporto instancabile del pubblico romano che ha cercato di dare la carica ad un gruppo sempre più sfiduciato. La partita è scivolata via tra un valzer di controfughe e cocenti delusioni per il tecnico rossoblù, regalando gioia personale al solo Bartolucci, capace di rendere meno amaro un passivo comunque pesante. Rassegnato, coach Birri ha provato ad inserire addirittura Venturiello in attacco. Il giocatore, in pochi minuti di gara, è riuscito a tirare più volte di quanto avessero fatto tutti i propri compagni nel corso dell’incontro. Un dato di buon auspico se non fosse per il fatto che Venturiello di “professione” faccia il portiere. La contesa, conclusa sul risultato di 15-2, è stata davvero difficile da digerire per atleti e tecnici che hanno preferito non commentare oltre l’accaduto, rimandando ulteriori chiarimenti al chiuso dello spogliatoio. Indubbiamente il Racing avrà l’obbligo di lasciarsi alle spalle più velocemente possibile questo 22 gennaio tornando in vasca coscio degli errori fatti e deciso a non commetterne altri, dimostrando al proprio pubblico, ma soprattutto ai propri avversari di che pasta i giovani rossoblù siano fatti.
RACING ROMA - BLACK SHARKS 2-15
Parziali: (0-2, 0-4, 1-4, 1-5)
Matteo Nicoletti